Get Adobe Flash player

Login

Archivio

 Pubblicazione Rapporto di Autovalutazione (RAV)

di Franca Gisella Parise

Il 3 novembre 2015 sono stati pubblicati on line dal MIUR, sul portale "Scuole in Chiaro", i Rapporti di Autovalutazione (RAV) delle scuole italiane.

Con tale operazione è resa pubblica una serie di dati relativi agli esiti degli scrutini e degli esami di Stato, ai risultati delle prove Invalsi, nonché altre informazioni riguardanti la prosecuzione negli studi o nel mondo del lavoro degli studenti diplomati, il profilo del dirigente scolastico (anni di esperienza, tempo di permanenza nella scuola) e del corpo insegnante (età media dei docenti tipologia di contratto, etc.) di ogni singola istituzione scolastica; infine, vengono fornite dettagliate informazioni sul curricolo, sulla progettazione didattica, sull'organizzazione del servizio.

Questa pubblicazione costituisce l'ultimo passaggio della prima fase del processo di valutazione di sistema previsto dal D.P.R. n. 80/2013; la fase successiva prevede la valutazione esterna che partirà nel secondo quadrimestre sul 10% delle scuole. Nello stesso tempo sarà avviata anche la valutazione dei dirigenti scolastici; l'avvio della valutazione dei docenti, per come previsto dalla Legge n. 107/2015, sarà l'ultimo tassello utile per la costruzione del "sistema integrato di valutazione", a distanza di 18 anni dall'attribuzione alle scuole dell'autonomia funzionale.

Il RAV, pubblicato da circa il 95% delle scuole italiane, è frutto di quasi un anno di lavoro svolto, all'interno delle singole scuole, dai componenti dei Nuclei interni di valutazione (NIV) composti di norma da rappresentanti dei docenti e del personale ATA; il comunicato stampa del Ministero informa che il 7% delle scuole statali ha inserito nei Nuclei anche esperti e genitori "evidenziando una particolare propensione all'apertura e al confronto".

Le scuole si sono attestate complessivamente sul livello 4 lungo una scala da 1 (situazione molto critica) a 7 (eccellente), "Il che evidenzia una situazione complessivamente positiva, ma anche una tendenza all'oggettività, da parte degli istituti, che non si sono dati giudizi gonfiati" (comunicato stampa MIUR del 3 novembre u.s.).

Per quanto riguarda gli obiettivi di miglioramento individuati da ciascun istituto nel proprio RAV per l'area Esiti, il 29,4%, delle scuole ha definito come prioritario il miglioramento dei risultati scolastici degli studenti, il 27,8% ritiene di dover migliorare i risultati nelle prove Invalsi mentre il 27,4% lavorerà per migliorare le competenze chiave e di cittadinanza e il 15,4% i risultati a distanza. Dalla lettura della mappa delle priorità per le scuole statali a livello regionale, si evince la necessità delle scuole del Sud di migliorare i risultati nelle prove Invalsi.

Per l'area Processi, il 22,9% delle scuole lavorerà sul miglioramento del curricolo e della progettazione didattica, il 15,2% ha indicato come priorità di miglioramento, gli ambienti di apprendimento, il 14,1% lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane; seguono l'orientamento (13,3%), l'inclusione scolastica (12,7%), l'integrazione con il territorio e il rapporto con le famiglie (11,5%), l'organizzazione della scuola (10,2%).

I RAV delle singole scuole sono consultabili sul portale "Scuola in Chiaro" del MIUR, dove, cliccando sul link dedicato, si entra nel profilo di ciascuna istituzione scolastica e, da qui, si può accedere al RAV. Alcuni dati sono già disponibili per essere scaricati accedendo alla voce "download dati".