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Adozione libri di testo – a.s. 2016/2017

di Carla Savaglio

È stata diramata dal Miur in data 30 marzo 2016 la nota prot. n. 3503, che disciplina l’adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, per l’a.s. 2016/2017.

La suddetta nota conferma quanto prefigurato nella nota Miur prot. n. 2581 del 9 aprile 2014, fornendo ulteriori precisazioni.

Il riferimento è innanzitutto ai tetti di spesa relativi alle classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado (prime classi della scuola secondaria di primo grado e prime e terze classi della scuola secondaria di secondo grado) che, definiti con successivo decreto ministeriale, sono ridotti del:

-          10 % solo se nella classe considerata tutti i testi sono stati adottati per la prima volta a partire dall’anno scolastico 2014/2015 e realizzati nella versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo b);

-          30 % solo se nella classe considerata tutti i testi sono stati adottati per la prima volta dall’anno scolastico 2014/2015 e realizzati nella versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità digitale - tipo c).

A tal proposito si ricorda che il suddetto D.M. n. 781 del 20 settembre 2013 ha previsto, a partire dall’anno scolastico 2014/2015, la possibilità da parte del Collegio dei docenti di adottare, limitatamente alle nuove adozioni e non per le conferme di adozione, libri nella versione digitale o mista.

In particolare, il punto 2 dell’Allegato al citato D. M. n. 781/2013 ha individuato le seguenti tre tipologie di possibilità e di adozione di libri di testo e risorse digitali integrative:

a) libro di testo in versione cartacea accompagnato da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo a);

b) libro di testo in versione cartacea e digitale accompagnato da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo b);

c) libro di testo in versione digitale accompagnato da contenuti digitali integrativi (modalità digitale-tipo c).

In tale direzione, è utile specificare che “la modalità mista di tipo b) è considerata attualmente quella più funzionale a conciliare l’esigenza di transizione verso il libro di testo digitale.….Va rilevato che la disponibilità del libro di testo nel doppio formato non implica affatto che il libro di testo digitale debba costituire una semplice trasposizione del libro di testo cartaceo: al contrario, la versione digitale del libro di testo – pur riprendendo l’organizzazione strutturale, narrativa, argomentativa dei contenuti presente nella versione cartacea – dovrà sfruttare al meglio le potenzialità del digitale, in particolare nel campo dello storytelling (n.d.r.: atto del narrare) multimediale e della visualizzazione delle informazioni”.

Le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal Collegio dei docenti nella seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola.

I docenti, compatibilmente con le esigenze di servizio e nel pieno rispetto del regolare svolgimento delle lezioni, potranno incontrare gli operatori editoriali scolastici accreditati dalle case editrici o dall’ANARPE.

Per quanto riguarda la scuola primaria, la nota ministeriale segnala l’opportunità di individuare un locale dove i docenti possano consultare le proposte editoriali, raccomandando ai dirigenti scolastici di consentire il ritiro, da parte dei promotori editoriali, delle copie dei testi non adottati entro il prossimo mese di settembre.

Le scuole, infine, avranno cura di comunicare all’AIE (Associazione Italiana Editori) entro il 9 giugno 2016 i dati on-line, tramite l’utilizzo del sito www.adozioniaie.it o in locale (off-line).