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XI Congresso nazionale ANP
                                                              Nuovo Presidente Antonello Giannelli 
di Carla Savaglio
Si è tenuto a Roma, dal 14 al 17 dicembre u.s., l'XI Congresso nazionale dell'ANP, al quale hanno partecipato i delegati eletti Gisella Parise, rappresentante delle alte professionalità, e la scrivente, in rappresentanza dei dirigenti;al suddetto Congresso ha partecipato, inoltre, la dirigente scolastica Rossana Perri in qualità di "osservatore".
Dopo quasi un trentennio (dal 1990 ad oggi) al Presidente Giorgio Rembado subentra Antonello Giannelli.
Com'è noto, Antonello Giannelli, già dirigente scolastico e componente, fino a tempi molto recenti, dello staff organizzativo nazionale dell'ANP,  è dirigente tecnico presso il Miur. 
Nell'attuale momento storico di grande rilevanza politico- istituzionale, tanti gli impegni che l'ANP assume.
Prioritaria sarà l'attenzione da rivolgere al rinnovo contrattuale e alla perequazione retributiva.
In questa direzione, è opportuno ricordare la costituzione dell'Area dell'istruzione e della ricerca, che pone fine all'isolamento della dirigenza nell'Area V.
A tutt'oggi, le risultanze con il nostro decisore politico fanno registrare un ipotetico stanziamento nella Legge Finanziaria 2018 di circa 96 milioni di euro a regime, destinato a realizzare,  fra il 2018 e il 2020, una progressiva  "armonizzazione"(così definita dalla Ministra Valeria Fedeli, che ha garantito la sua partecipazione al Congresso unitamente a Luigi Berliguer) per quanto concerne  la parte fissa della retribuzione (stipendio+ parte fissa dell'indennità di posizione).
A tal proposito, come ha ricordato nella sua Relazione il Presidente uscente Rembado, è utile sottolineare che somme importanti come quelle richieste dalla perequazione si ottengono solo per via legislativa, con stanziamenti ad hoc, quale è stata la Legge 107 e quale può essere, appunto,la Legge Finanziaria.
In buona sostanza, ha specificato Rembado, abbiamo portato o porteremo a casa nei sei anni  compresi fra il 2015 e il 2020, in forza di disposizioni di legge, 53.000 euro a testa in sei anni.
Chiaramente siamo  convinti che si tratta di somme ancora insufficienti per la perequazione piena,ma costituiscono un importante risultato ottenuto grazie alla nostra capacità di tessere e mantenere rapporti con forze politiche diverse nel tempo, restando fedeli a noi stessi e alla nostra credibilità istituzionale.
E' importante, inoltre, ricordare che  l'impegno dell'ANP sarà rivolto, tra l'altro, anche al rilancio della professionalità docente,  soprattutto in termini di sviluppo di carriera e  di valorizzazione del middle management.
In considerazione delle responsabilità implicate dal nuovo mandato, al Presidente nazionale neo eletto giungano i nostri più fervidi auguri di buon lavoro, nella consapevolezza che, ponendosi  su una linea di continuità programmatica, egli svolgerà la sua funzione con grande capacità di mediazione(parola definita "nobile" dalla Ministra Fedeli), requisito indispensabile per l'esercizio di una leadership efficace e vincente.
I nostri più sentiti ringraziamenti al Presidente Rembado per l'equilibrio, lo stile e la professionalità che hanno contraddistinto il suo "essere Presidente" e che hanno dato alla nostra Associazione sindacale un'identità connotativa storica.