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Pensione  Anticipata - Lavoratori cessati negli anni 2012/2014

            con un’età anagrafica inferiore ai 62 anni

 

L'Inps sta procedendo alla ricostituzione d'ufficio degli assegni dei pensionati usciti tra il 2012 e il 2014 con la pensione anticipata e con un’età anagrafica inferiore ai 62 anni.

Con circolare 45/2016 del 29 febbraio l'Inps tratta la tematica delle penalizzazioni per i lavoratori e le lavoratrici che, hanno visto l'applicazione della riduzione dell'1-2% dell'assegno per ogni anno di anticipo rispetto alla suddetta età.

L'Inps ricorda che il comma 299 dell’articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 estende l’applicazione di tale norma ai trattamenti pensionistici anticipati aventi decorrenza negli anni 2012, 2013 e 2014, al fine di escludere anche per essi le sopra indicate penalizzazioni, esclusivamente con riferimento ai ratei di pensione corrisposti a decorrere dal 1° gennaio 2016.

In ragione della decorrenza della norma, la ricostituzione pensionistica avverrà senza riconoscimento di interessi o arretrati per i ratei concernenti periodi precedenti alla data del 1° gennaio 2016.

            Allora gli interessati cosa devono fare:

Controllare e verificare la determinazione Inps della pensione

A - Se non riscontrano nessun taglio, non devono fare nulla.

Vuol dire che l’anzianità contributiva è stata definita solo da prestazione effettiva di lavoro, servizio militare, astensione obbligatoria per maternità, infortunio, malattia e cassa integrazione guadagni ordinaria, riscatto ex art.13 legge 1338/62 finalizzata alla costituzione della rendita vitalizia poiché trattasi di contribuzione per la quale è stata accertata lo svolgimento di attività lavorativa. Il Dl 101/213 ha incluso anche i contributi figurativi per donazioni di sangue e congedo parentale. La legge di stabilità 2014, infine, ha aggiunto i congedi e i permessi concessi ai sensi dell’articolo trentatré della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

B - se invece la determinazione riporta la riduzione e l’Inps ritarda la regolarizzazione, presentino istanza alla sede competente Inps per la riliquidazione della pensione volta a ottenere la depenalizzazione dell'assegno a partire dai ratei maturati successivamente al 1° gennaio 2016.

 

Agosto 2016                                                                    Giuliano Coan

Docente e consulente in diritto previdenziale Autore di pubblicazioni in materia